19/02/2012
Acqua e proclami
(ANSA) - CAMPOBASSO, 17 FEB - Mira alla collaborazione per la promozione, salvaguardia e diffusione dell'acqua l'accordo quadro siglato dal presidente della Regione Molise e presidente dell'Euroregione Adriatica, Michele Iorio, dal segretario generale dell'Autorita' di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno, Vera Corbelli, e dal Direttore del Water Assessment & Advisory - Global Network (Wasa-Gn), Carlos Fernandez Jauregui.
''Il Molise - ha detto Iorio - dopo aver intrapreso il percorso per la gestione associata della risorsa acqua in ambito interregionale, ora avvia un discorso internazionale''.(ANSA).
La comunicazione, visto come vanno le cose in Molise e considerato la tensione post-referendaria , ha generato una comprensibile preoccupazione tra gli addetti alla difesa del bene pubblico. Se ne parla più diffusamente sul sito della Regione Molise dove l'apologia la fa da padrone.
Tuttavia facendo un po' di ricerche si scopre che si sta parlando più che altro di un accordo tra l'ANBI (L’ANBI è un’Associazione nazionale che rappresenta e tutela gli interessi dei Consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario operanti in Italia) e l'autorità di Bacino del Liri-Garigliano e Volturno per l'implementazione di un (oramai "vecchio") progetto definito "irriframe" e consistente in sostanza nella applicazione di un software collegato alla gestione delle risorse idriche principalmente per razionalizzare le irrigazioni agrarie. La presenza della WASA-GN si spiega in quanto l'Autorità di Bacino del Liri Garigliano e Volturno è socia WASA.
Nell'ampio bacino idrografico del Liri - Garigliano e Volturno rientra a pieno titolo, anche se con una importanza limitata a 959 kmq rispetto ai circa 12'000 complessivi, e riguarda le sorgenti del Volturno, il Carpino, il Callora, il Vandra ed altri affluenti.
Nelle comunicazioni dei siti citati, invece e neanche a dirlo, prevale l'importanza dell'accordo con l'Autorità di Bacino, mentre la Regione Molise non è minimamente citata - se non con un vago "accordo tra le Regioni" - e men che meno è citato alcun riferimento all'euroregione adriatrica.
Ad una analisi molto sommaria sembrerebbe una buona cosa la promozione di sistemi di gestione delle risorse idriche, tuttavia se l'ANBI tutela gli interessi di chi irriga e quindi utilizza una risorsa, in una logica di mercato si trova contrapposta a chi - come la regione Molise che detiene le sorgenti - invece la risorsa la produce. Gli accordi peraltro servono a questo e siamo certi che chi rappresentava la Regione (Chieffo, Frangioni e Marone) avranno bene tutelato il nostro bene acqua.
Mai come in questi giorni di neve ci è chiaro quanto questo bene prezioso dell'acqua sia un bene costoso per chi vive in territori montani, in termini economici indubbiamente, ma anche addirittura in dolorosi termini di vite umane. Una riflessione, quella sul bene acqua, da approfondire sempre più, come mantenere alta l'attenzione alla gestione del bene acqua.
per saperne di più sull'autorità di bacino del Liri-Garigliano e Volturno: http://www2.autoritadibacino.it/writable/files/1234802711...
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