27/01/2012

Campobasso turistica

da termolionline

CAMPOBASSO. L’Assessore al Turismo della Provincia di Campobasso Alberto Tramontano esprime grande soddisfazione per la riuscita della prima conferenza programmatica sul Turismo che si è svolta il 25 e il 26 gennaio presso la Sala della Costituzione di Via Milano.

Il primo giorno ha visto protagonista l’Università degli Studi del Molise che, attraverso le relazioni dei professori Minguzzi, Pazzagli, Meini e Zilli, ha presentato un’analisi puntuale degli elementi di debolezza e di forza del “sistema turismo” provinciale.

È emerso che è necessario che la Provincia di Campobasso riconosca le proprie risorse per una valorizzazione efficace; la marginalità del nostro territorio può, anzi deve, divenire una  matrice attrattiva per i flussi turistici.

Catalogare l’immenso patrimonio materiale e immateriale delle nostre comunità è parso come un obiettivo fondamentale da perseguire: conoscere per promuovere.

 Ambiente, Territorio, Paesaggio, Enogastronomia, Arte e Tradizioni: questi gli ambiti attorno ai quali costruire una politica turistica seria e lungimirante.

L’ Assessore Tramontano sottolinea l’importanza della seconda giornata della conferenza che ha presentato esperienze locali di promozione turistica: l’Associazione Arca sannita dedita al recupero delle biodiversità locali, l’Ecomuseo frentano, il museo dei misteri di Campobasso.

La Professoressa Castagnoli ha evidenziato le opportunità turistiche legate ai paesaggi agricoli della nostra Provincia.

Nicola Magri, Commissario dell’EPT di Campobasso ha descritto i flussi turistici degli ultimi anni e ha tracciato un percorso per il futuro: organizzazione attraverso la rete, anche telematica, del sistema turismo provinciale.

Ma il momento più importante della Conferenza è consistito nel dibattito finale a cui hanno partecipato attivamente amministratori locali, operatori turistici e culturali, studenti e cittadini: sollecitazioni, critiche, proposte, buone pratiche hanno animato un momento di vera condivisione e di vera politica partecipata.

L’Assessore Tramontano, sulla scorta del successo dell’iniziativa e della volontà degli operatori del settore di partecipare alla formulazione delle politiche turistiche, si è impegnato a costituire la Consulta permanente provinciale del Turismo, per offrire un luogo istituzionale in cui le parole si trasformino in progetti concreti.

La bellezza della nostra Provincia, al di là di ogni retorica, è la base di partenza: rendere attraente e fruibile dal punto di vista turistico ciò che oggi è considerato marginale è il punto di arrivo.

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che dire: può sembrare paradossale ma non è un messaggio incoraggiante. La conclusione che ci sia da catalogare e conoscere - cosa che è vera più per i molisani che per chi volesse venire - è la dichiarazione di una non operatività imminente. Chi opera nel turismo e nell'accoglienza è ben consapevole delle bellezze e dei beni che possediamo, ed è ben consapevole che essi non possono essere considerati risorse in grado di produrre reddito perché gli investimenti principali, in questa Regione, vanno in tutt'altre direzioni.

Nel tempo che impareremo a conoscere ed apprezzare il nostro paesaggio esso sarà stato già aggredito ancora più di quanto non sia già da elementi estranei e di deprezzamento visivo; nel tempo in cui dovremo lavorare per comprendere e conoscere le nostre culture tradizionali i nostri borghi saranno del tutto spopolati. Quando avremo imparato a valorizzare i nostri beni, non avremo più nulla da valorizzare.

Capisco ancora che si cerchi di dividere la questione in "ambiti" (divide et impera, dicevano i latini) per poter meglio concepire degli interventi, ma la debolezza di questo ragionamento sta proprio nel non voler comprendere che il turismo è un "sistema" complesso, che coinvolge tutti gli ambiti in un unicum che definisce tutte le caratteristiche peculiari ed appetibili di un territorio.

Comunque, speriamo bene.

dai dati del turismo 2011 vediamo che le cose che abbiamo già detto per il 2010 si ripropongono identiche. Le presenze di turisti in tutta la Regione Molise non superano quelle della sola provincia di Matera. e ho detto tutto.

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Commenti

Forse sarebbe ora che anche il WWF Molise, però, si spendesse un poco di più nella promozione turistica...

Scritto da: lux | 27/01/2012

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