19/07/2010

eolico a sepino, opinioni a confronto

geo e geo su matese e sepino

Eolico a Santa Maria di Guglieto

DSC_3662.JPGDSC_3646.JPGDSC_3647.JPGDSC_3648.JPGDSC_3649.JPGDSC_3650.JPGDSC_3651.JPGDSC_3652.JPGDSC_3654.JPGDSC_3655.JPGDSC_3656.JPGDSC_3661.JPGDSC_3663.JPGDSC_3664.JPGDSC_3665.JPGDSC_3666.JPG

14/07/2010

Escursioni di luglio 201 all'Oasi

 Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro

“Estate all’Oasi 2010"

Per gli orari e gli appuntamenti di ogni singola escursione, telefonare alla guardia dell’Oasi al  n.   3383673035

 Le escursioni di Luglio

 

  ·        Domenica 18:  Piana Perrone

2010 anno della Biodiversità: alla scoperta del fantastico mondo delle farfalle

Lungo i sentieri della Piana del Perrone, ai margini della faggeta del Mutria, alla scoperta delle centinaia di specie di farfalle dell’Oasi. Nell’anno della biodiversità, è un’occasione unica per imparare a distinguere le diverse specie di questi splendidi insetti, accompagnati da esperti entomologi. A tutti i partecipanti verrà consegnata una scheda illustrata per il riconoscimento delle farfalle più caratteristiche dell’Oasi WWF.

·        Domenica 25:  Costa Chianetta

2010 anno della Biodiversità: alla scoperta del fantastico mondo delle farfalle

Lungo i sentieri carsici di Costa Chianetta di Campochiaro, camminando tra le fioriture dell’estate matesina, alla scoperta delle centinaia di specie di farfalle dell’Oasi. Nell’anno della biodiversità, è un’occasione unica per imparare a distinguere le diverse specie di questi splendidi insetti, ammirare le loro livree, scoprirne le abitudini e gli elementi di minaccia. A tutti i partecipanti verrà consegnata una scheda illustrata per il riconoscimento delle farfalle più caratteristiche dell’Oasi WWF

allgati:
Comunicato stampa esc. farfalle Oasi G-C.doc 
Estate all'Oasi 20101024.jpg

09/07/2010

Eolico selvaggio, ancora.

Domenica 18 luglio 2010, alle ore 10:00,

appuntamento a Santa Maria di Monteverde (Vinchiaturo- Mirabello Sannitico)

per la manifestazione dei comitati contro l’impianto eolico previsto sul crinale della Castagna.

Ciao,
in allegato il volantino che pubblicizza la manifestazione contro l'istallazione di un impianto eolico sul crinale della Castagna.
 
Vi invito a partecipare per supportare l'attività dei comitati spontanei impegnati a porre un freno a questo selvaggio sfruttamento del territorio.

 
Saluti, Giusi 

Manifestazione S.MariaMonteverde.pdf

01/07/2010

escursione 4 luglio

Trekking delle Mainarde

Da Località Le Forme (Pizzone) a Passo Monaci (M1)

proseguendo lungo Fonte Chiariglio ed i Monti dell'Altare (N1 - K3)


Difficoltà: EE

Escursione agevole ma riservata ad escursionisti ben allenati

Ritrovo: ore 7,30 Monumento ai Caduti Campobasso

Rientro previsto: ore 20,00

Per informazioni:
0874.92247 
347.7895452
(Renato di Soccio)

31/05/2010

campi estivi

Cari tutti,

io ed  Evelina (coop MRN) abbiamo organizzato due campi estivi, sponsorizzati dal WWF.

Il primo dura una giornata e si svolgerà negli spazi verdi dei comuni della provincia di campobasso.

Il secondo dura un mese ed è stato organizzato in collaborazione con Alessia D'Alessandro e Pino De Vivo. Si svolgerà in parte al DLF e in parte in campo.

Vi allego le locandine e le brochure in cui vengono spiegati in maniera dettagliata i due progetti.

Vi prego di pubblicizzare questa iniziativa e di affiggere le locandine nei vostri rispettivi uffici.

Grazie per la collaborazione,

Un abbraccio a voi.

Giusi




Educazione AmbientaleComuni2010.zip

Educazione Ambientale CB DLF2010.zip

27/05/2010

Liberafiumi, i primi risultati

pubblicati i primi risultati di Liberafiumi 2010. In allegato il documento di prima rendicontazione dei risultati nazionali della campagna LIBERAFIUMI 2010.

Il documento è stato pubblicato sabato 22 maggio su Repubblica, che ha avuto l’esclusiva.

P.S. nel documento ho evidenziato in giallo i numerosi riferimenti al Biferno(Negativi e positivi)

Ciao, Nicola

Liberafiumi 2010 primi risultati.pdf (2,1Mega)

20/05/2010

Italo Di Sabato: "Dietro il "federalismo demaniale " il partito trasversale del cemento"

da PrimaPaginaMolise (20 maggio 2010)

Dietro la parola magica del "federalismo demaniale" si nasconde il più colossale progetto di cementificazione del "BelPaese" della storia della Repubblica.
La cessione a Regioni ed enti locali di strade secondarie, corsi idrici, sorgenti, spiagge, miniere,laghi, areoporti non strategici e più che altro di terreni agricoli fino ad oggi proprietà dello Stato è tesa esclusivamente a "valorizzare il patrimonio" ovvero a fare cassa. Non a caso si precisa a cosa devono servire i proventi : per il 75% ad abbatere il debito pubblico degli Enti Locali, per il restante 25% il debito dello Stato.
La ricchezza (e la bellezza) dell'Italia, consiste nella vasta e diffusa disponibilità di beni demaniali quali spiagge, laghi, panorami che devono rimanere beni comuni potenzialmente a disposizione di tutti, comprese le future generazioni. Quello che si opera con il decreto sul federalismo demaniale è proprio la rottura del principio del demanio come bene comune, in commerciabile e fruibile sempre da parte di tutti.
In linea di principio non sono contrario al trasferimento di questi beni comuni a Regioni ed Enti Locali: ma non è questa la partita in gioco! E' il meccanismo che è messo in moto, ovvero quello di mercificare questi beni, che contesto alla radice.
Secondo la Ragioneria dello Stato si tratta di un patrimonio valutabile tra 3,2 e i 5 miliardi di euro che potranno essere piazzati sul mercato per una "valorizzazione funzionale". Si autorizza la vendita ai privati e ai fondi immobiliari che, come è noto, saranno non solo speculativi ma aggiungeranno altri scempi a quelli già attuati nel nostro territorio, in particolare per coste e terreni agricoli.
I Comuni, già stremati dal patto di stabilità e non risarciti dal mancato ingresso di introiti in seguito all'abolizione dell'Ici,si troveranno davanti al dilemma : o spendere soldi propri per la manutenzione e la protezione dei beni ex demaniali trasferiti o metterli invece in vendita, allettando, per esempio per le aree agricole, il potenziale compratore anche con variazioni d'uso di queste aree, trasformandole in edificabili.
Il fatto che gli oneri di urbanizzazione- ovvero gli introiti che i Comuni percepiscono dalla nuove costruzioni e dalle licenze edilizie- rappresentino una delle poche entrate per le amministrazioni comunali, spingeranno i sindaci a concedere varianti e a cementificare il più possibile. Le aree agricole demaniali che non sono state sottoposte ad un censimento preciso ammontano ad 1 milione di ettari che da ora in poi entrano a far parte del patrimonio degli enti locali. Legambiente ha calcolato che solo il 4% fosse sottoposto a questa procedura e applicando un basso indice di cubatura 0,8 mc/mq avremmo una spaventosa cementificazione delle aree agricole del nostro paese, dell'ordine di 300 milioni di metri cubi.
Anche le sorgenti di acqua minerale e termale possono essere trasferite ed essere messe in patrimonio disponibile e sottoposti a piano di alienazione, ovvero vendita. Le spiagge che continueranno a far parte del patrimonio indisponibile dello stato e quindi non potranno essere vendute saranno sottoposte a processi di valorizzazione. Si aumenterà quindi il processo di privatizzazione (le concessioni passano dagli attuali 20 anni a 99 anni) e cementificazione delle spiagge italiane.
Davanti a questo attacco senza precedenti al patrimonio ambientale nazionale mi pare grave il voto di astensione del Partito Democratico e gravissimo il voto favorevole dell'Italia dei Valori al decreto legislativo del Governo. Lo spettacolo della conferenza stampa congiunta del leghista Calderoli insieme ad Antonio di Pietro segnala drammaticamente l'inconsistenza di questa opposizione parlamentare. C'è un partito trasversale degli affari e delle privatizzazioni che sulla mercificazione dei beni comuni non conosce confini politici.

Italo Di Sabato

19/05/2010

terzo appuntamento della Festa delle Oasi WWF

Il terzo appuntamento del mese delle oasi WWF, di domenica 23 maggio 2010, punterà alla promozione della biodiversità dell’Oasi matesina.

Il 2010 è l’anno mondiale della Biodiversità e l’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro con i suoi 2000 ettari rappresenta, per il Matese molisano, uno scrigno di ricchezze naturalistiche:

·         39 specie di orchidee censite sulle circa sessanta presenti in Molise

·         12 specie di anfibi censiti sulle 13 specie della regione

·         300 specie di farfalle tra diurne e notturne

Questi pochi dati indicano un valore importante della natura dell’Oasi che il WWF tutela e promuove dal 1997. Oggi, per la biodiversità dell’Oasi di Guardiaregia-Campochiaro, il WWF Italia chiede livelli di protezione più elevati, attraverso la creazione di una grande Riserva naturale regionale.

 

 La festa di domenica 23 maggio, illustrerà, sia  ai piccoli visitatori che agli adulti, tutte le potenzialità naturalistiche dell’Oasi. Oltre le visite guidate per tutti, una particolare attenzione sarà rivolta ai ragazzi attraverso giochi di sensibilizzazione ambientale e riconoscimento sul campo delle specie vegetali e delle tracce animali dell’Oasi.

Inoltre a fine mattinata, l’emozionante reintroduzione in natura di tre splendidi rapaci curati presso il Centro recupero animali selvatici del Corpo forestale dello Stato di Pescara.

 

Programma Festa Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro:

 

·         Ore 9-14: Apertura centro visite Oasi Guardiaregia-Campochiaro(Stand info WWF).

·         Ore 10,30-12,00: “A scuola di natura”; Per i ragazzi dai 6 ai 12 anni, giochi e sensibilizzazione alla biodiversità attraverso il riconoscimento di piante e animali.

·         Ore 10,30: visita guidata “Dal borgo di Guardiaregia al Sentiero natura San Nicola”.

·         Ore 11,00-13,00: visite guidate sul Sentiero natura “San Nicola”.

·         Ore 12,30: reintroduzione rapaci recuperati presso il Centro recupero rapaci del Corpo forestale dello Stato di Pescara.

Per informazioni: 0874.92247 - 338.3673035  o visita il sito  www.wwf.it/molise

 

in allegato il comunicato stampa comunicato stampa Oasi 23 maggio.pdf

Federalismo. e i tratturi?

Federalismo/ Si parte da demanio: Stato cede spiagge,fiumi e laghi

Roma, 19 mag. (Apcom) - Regioni, Province e Comuni diverranno i titolari di larga parte del demanio statale, compresi spiagge, laghi e fiumi, ma non quelli che attraversano più regioni. Sarà varato domani dal Consiglio dei Ministri il primo decreto attuativo del federalismo fiscale, quello sul federalismo demaniale, che oggi ha incassato il via libera dalla Commissione Bicamerale, le cui osservazioni saranno recepite nel testo di domani.

BENI TRASFERITI GRATIS PER VALORIZZAZIONE - I beni del demanio statale saranno trasferiti "a titolo non oneroso" a Comuni, Province, Cittè metropolitane e Regioni che "sono tenuti a garantirne la massima valorizzazione funzionale", altrimenti il Governo "esercita il potere sostitutivo". Saranno "uno o più" decreti della presidenza del Consiglio ad individuare i beni statali che possono essere attribuiti alle autonomie, secondo i criteri di "territorialità, sussidiarietà, adeguatezza, semplificazione, capacità finanziaria, correlazione con competenze e funzioni, nonchè valorizzazione ambientale". Non potranno beneficiare di trasferimenti gli enti locali in dissesto finanziario.

DEMANIO IDRICO E MARITTIMO - Spiagge, fiumi e laghi saranno destinati alle Regioni, ma i laghi chiusi e le miniere (non i giacimenti petroliferi e di gas, nonchè i siti di stoccaggio del gas) andranno alle Province. Esclusi dal trasferimento i fiumi che attraversano più regioni, mentre i laghi che bagnano più di una regione potranno essere trasferiti se le regioni interessate troveranno l'intesa. Le Regioni saranno comunque tenute a trasferire alle Province una quota dei proventi dai canoni di concessione del demanio idrico. Quanto all'ammontare dei canoni, la Bicamerale ha approvato un invito al Governo a non lasciare 'mano libera' agli enti locali, impegnando l'Esecutivo a fissare dei limiti minimi e massimi per le concessioni idroelettriche e per uso industriale.

BENI ESCLUSI DA TRASFERIMENTO - Sono esclusi gli immobili in uso alle Amministrazioni dello Stato, i porti ed aeroporti di interesse nazionale, le reti di interesse statale, comprese quelle stradali ed energetiche, parchi e riserve naturali statali, e i beni culturali non oggetto di accordi di valorizzazione. Esclusi anche i giacimenti petroliferi e di gas e le relative pertinenze, nonchè i siti di stoccaggio di gas naturale e relative pertinenze. Restano ovviamente allo Stato anche "i beni in uso a qualsiasi titolo al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati e alla Corte Costituzionale, nonchè quelli in uso a qualsiasi titolo agli organi di rilevanza costituzionale". Possono essere però trasferite, con una modifica dell'ultima ora, le aree "già comprese nei porti e non più funzionali all'attività portuale e suscettibili di programmi pubblici di riqualificazione urbanistica".

VENDITA DEI BENI TRASFERITI, PROVENTI A DEBITO - I beni del demanio idrico e marittimo, e quelli aeroportuali, restano comunque 'demaniali' nel senso che non entrano a far parte del patrimonio degli enti che dunque non possono alienarli. Gli altri beni, che entrano a far parte del patrimonio disponibile degli enti, "possono essere alienati solo previa valorizzazione" e con il via libera dell'Agenzia del Demanio o del Territorio. I proventi della cessione dei beni dovranno comunque andare a riduzione del debito: per il 25% a quello dello Stato, per il 75% a quello dell'ente che vende. Se l'ente che vende non ha debito, le risorse vanno a investimenti.

FONDI IMMOBILIARI CHIUSI - Completamente riscritto l'articolo del decreto sui fondi immobiliari. Eliminata ogni ipotesi di riordino del settore, la nuova formulazione spiega che i beni trasferiti possono essere conferiti esclusivamente a fondi comuni di investimento immobiliare "chiusi", cui potrà partecipare anche la Cassa Depositi e Prestiti.

EFFETTI FINANZIARI - Il trasferimento dei beni comporterà per l'ente locale ricevente il taglio dei trasferimenti statali in misura pari alla riduzione delle entrate erariali per lo Stato, a decorrere dal primo esercizio finanziario successivo alla data del trasferimento. Gli enti vedranno escluso dal patto di stabilità interno un importo corrispondente alle spese già sostenute dallo Stato per la gestione e la manutenzione del bene trasferito.

16/05/2010

Repubblica.it sceglie una foto dell'Oasi di Guardiaregia-Campochiaro



Cari amici,
sul sito di Repubblica (nel Link allegato) c'è una foto dell'Oasi di Guardiaregia-Campochiaro (Cascata di San Nicola); una bella soddisfazione!

Ciao
Nicola

  
http://viaggi.repubblica.it/notiziario-articolo/proposte/...


15/05/2010

Secondo appuntamento con la festa delle Oasi

Il secondo appuntamento del mese delle oasi WWF di domenica 16 maggio 2010, sarà concentrato sulle visite guidate gratuite in siti di particolare pregio dell’Oasi di Guardiaregia-Campochiaro.

Innanzitutto il sentiero delle grotte, situato nella porzione dell’Oasi ricadente nel comune di Campochiaro. Questa lunga ma non difficile escursione guidata, ci porterà a scoprire le caratteristiche carsiche del territorio dell’Oasi, attraverso pianori, doline ed inghiottitoi fino agli ingressi degli abissi di “Cul di Bove” e “Pozzo della neve”, che sono tra i fenomeni ipogei più profondi d’Europa. Nel mezzo della faggeta, presso la splendida imboccatura del “Pozzo della neve”, una guida speleo dell’Oasi WWF, illustrerà i primi passi e le attrezzature necessarie per il primo accesso in grotta.

Le altre escursioni ci porteranno sul classico e spettacolare sentiero natura San Nicola di Guardiaregia dove nel mese di maggio è facile osserrvare le numerose fioriture delle orchidee matesine e nelle acque del torrente la piccola salamandrina dagli occhiali che è anche il

simbolo dell’Oasi del WWF. Nell’anno della Biodiversità una presenza qualitativa di importanza straordinaria

Programma Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro:

Domenica 16 MAGGIO: visite guidate gratuite

ore 9-14:  Apertura centro visite oasi Guardiaregia-Campochiaro (Stand info WWF)

ore 9,30:  Escursione sentiero Grotte con dimostrazione di accesso in grotta al "Pozzo della Neve"

ore 10,30 e 12,00: Visite guidate Sentiero natura “San Nicola”

Per informazioni: 0874.92247 - 338.3673035 o visita il sito www.wwf.it/molise

 

in allegato: comunicato stampa comunicato stampa Oasi 16 maggio.pdf

14/05/2010

due milioni a Campobasso per la raccolta differenziata

La Regione Molise informa che La Giunta regionale, su proposta del Presidente Michele Iorio, e degli Assessori alla Programmazione e Bilancio, Gianfranco Vitagliano, e all'Ambiente, Salvatore Muccilli, ha deliberato, nella riunione di ieri (10 maggio 2010), lo stanziamento di una somma pari a due milioni di euro per il finanziamento del "Progetto per la raccolta differenziata integrata - Città di Campobasso". L'ente attuatore del suddetto progetto sarà il Comune di Campobasso.

"Abbiamo tenuto fede, come nostro costume - ha detto il Presidente Iorio - a quello che fu un preciso impegno assunto con il Sindaco, Gino Di Bartolomeo, e tutta la maggioranza consiliare del Comune di Campobasso. Questo progetto, importante per la città capoluogo, dà attuazione alla nostra politica per il trattamento differenziato dei rifiuti. Una progettualità strategica, la nostra, finalizzata a ridurre drasticamente il conferimento in discarica di rifiuti non selezionati e ad ampliare, di conseguenza, la quantità e la qualità della differenziata da inviare ai consorzi di riciclaggio. Questo per una migliore protezione dell'ambiente e per un sano utilizzo delle risorse disponibili".

"Stiamo già lavorando - ha concluso il Presidente - ad un Piano più complesso che coinvolgerà le Province e i Comuni più grossi della regione, per recuperare i ritardi e raggiungere, in tempi brevi, gli standard previsti dagli obiettivi di servizio".

Ci pare che l'intervento appaia come conseguenza del rapporto di legambiente riportato in sintesi da "Il Tempo":

"MAGLIA NERA AL MOLISE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA" (24.02.2010)
La pagella ambientale del Bel Paese presentato ieri da «Ambiente Italia 2010», attraverso l'annuale rapporto sullo stato di salute del nostro paese, realizzato da Legambiente, dà alla nostra regione un brutto voto in quanto a raccolta differenziata. In tema di rifiuti, infatti, la raccolta differenziata vola in Trentino Alto Adige (53,4%), Veneto (51,4%), Piemonte (44,8%) e Lombardia (44,5) e langue spaventosamente al Sud. In particolare in Molise. Siamo fermi al 4,8%. Segue la Sicilia (6,1%), Basilicata (8,1%), Puglia (8,9) e Calabria (9,1%). Migliora la performance del Molise per quanto riguarda l'illegalità ambientale che continua a caratterizzare pesantemente le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia). Mentre le percentuali minori di infrazioni si registrano in Valle d'Aosta, Molise, appunto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, pur registrando una sempre più seria penetrazione nelle regioni del Nord. La pagella ambientale dell'Italia, viene redatta ogni anno da Legambiente. Quest'anno la performance italiana in materia di emissioni è molto deludente. Mentre nel resto d'Europa, infatti, le emissioni di gas climalteranti sono calate del 4,3%, nello stivale sono cresciute del 5. Il bilancio è riportato in Ambiente Italia 2010 che può considerarsi come la fotografia dello stato di salute del paese realizzato dall'associazione ambientalista assieme all'Istituto di ricerche Ambiente Italia.


Acqua bene comune: i banchetti per la raccolta firme del 16 maggio

L'organizzazione del comitato acquapubblicamolise ( http://acquapubblicamolise.blogspot.com/ ) ricorda gli appuntamenti perquesto week end:

Campobasso 
Sabato15 ore 09.30 alle 13.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30 (presso il gazebo dell'associazione MALATESTA)
Domenica 16 dalle ore 09.30 alle ore 13.30 in Piazza Municipio (presso il gazebo dell'associazione MALATESTA)
Termoli                VIA FRATELLI BRIGIDA, 101 DA LUNEDI AL SABATO 17.00 19.30
Ripalimosani      sabato 15 maggio,dalle ore 17.00 in piazza, domenica 16 maggio dalle ore 10.00 alle 13.30 in piazza.
ISERNIA               è possibile recarsi all’ARCI e da TOTEM (corso marcelli).

11/05/2010

Domenica 16: secondo appuntamento con la Festa delle Oasi

Domenica 16 maggio il secondo appuntamento multiplo con la festa delle oasi: rendetevi disponibili per partecipare e dare una mano; nel caso lasciate un commento.

Programma Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro di Domenica 16 maggio 2010:   

  • ore 9-14: Apertura centro visite oasi Guardiaregia-Campochiaro (Stand info WWF)
  • ore 9,30: Escursione guidata sentiero Grotte con dimostrazione di accesso in grotta al "Pozzo della Neve"
  • ore 11,30: Visite guidate Sentiero Natura “San Nicola”

Per informazioni e comunicazioni: 0874.92247 -  338.3673035 - nmerola@virgilio.it

Crisi: Fini; WWF, politica metta in conto la natura

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''In Italia c'e' un bisogno estremo di una politica che guardi al futuro con coraggio e innovazione'', e nell'Anno internazionale della Biodiversita' ''e' fondamentale mettere in conto la natura'' con una legge nazionale sulla contabilita' ambientale: lo chiede il Wwf in seguito all'intervento del presidente della Camera Gianfranco Fini sul tema cruciale del superamento del Pil a favore di nuovi indicatori di benessere, di cui si e' parlato nel convegno della Fondazione Farefuturo. ''Questo percorso - continua il Wwf - dovra' finalmente riconoscere il valore della natura per il benessere dei nostri sistemi sociali ed economici'', e a tale proposito la Fondazione riferisce di aver presentato una 'Carta della sostenibilita'' per la costruzione di ''una nuova politica piu' attenta al futuro e alla sostenibilita'''. Il Wwf ricorda infine il processo di collaborazione avviato da anni con Commissione e Parlamento europeo, Ocse e Club di Roma che, tra le varie iniziative, ha prodotto da ultimo ''un'interessante comunicazione della Commissione Europea per ottenere conti satellitari ambientali e sociali che dovranno affiancare il Pil nei Paesi europei entro il 2013''. I42-PR
11/05/2010 16:28

 Ma cosa ha detto il Presidente Fini?

fini-farefutuo-lapresse--324x230.jpgFini: «Il benessere reale dei cittadini non si misura con il Pil» di Laura Squillaci (da il sole24ore)
 
 Pil, crisi economica e mercato del lavoro. Lungo queste tre direttrici si è mosso il convegno organizzato dalla fondazione Farefuturo " Oltre il pil. I nuovi indicatori del benessere e la sostenibilità allo sviluppo."
Ad animare il dibattito ci ha pensato il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Citando Bob Kennedy, che per primo denunciò i limiti del pil come indicatore della ricchezza di un Paese, ed elogiando il lavoro svolto dalla Commissione Fitoussi (voluta da Sarkozy) in tema di indicatori del benessere, Fini ha messo sul piatto i temi caldi nell'agenda economica del nostro Paese.

Anzitutto "il benessere reale" dei cittadini. Che non può essere misurato solo dal pil. Questo indicatore, pur rimanendo un parametro «indispensabile nella politica di bilancio e per tenere sotto controllo i conti» per Fini non basta. Perchè «un orientamento in senso puramente quantitativo dello sviluppo non indica l'effettivo tenore di vita delle persone». Di qui la necessità che «le politiche economiche nazionali pesino fattori come la percezione del futuro tra i giovani o la qualità dell'istruzione dei figli, la possibilità di accedere alla cultura e la soddisfazione professionale».

A dettare l'agenda economica ci ha pensato anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. Indicando quella fiscale come la «riforma strutturale per eccellenza» Bonanni ha sottolineato come occorra spostare «il carico fiscale verso i consumi» riducendo la pressione «non solo su lavoratori e pensionati ma anche sulle imprese», che non devono essere penalizzate nel confronto con quelle del resto d'Europa. Parla invece di «mutazione genetica» nel modo di fare impresa, la presidente dei giovani industriali, Federica Guidi, secondo cui il problema non sono gli indicatori economici ma la loro interpretazione la chiave per puntare a uno sviluppo sostenibile. Di fronte ad un mondo in evoluzione per continuare a competere «i padigmi finora usati devono quindi essere ripensati». Per il vice segretario del Pd, Enrico Letta, infine, è impellente che l'Italia ripensi alla sua missione: vale a dire «rilanciare la creatività e le giovani generazioni».

Altro punto nodale, il mercato del lavoro. Per il presidente della Camera in Italia si è passati da un sistema troppo rigido a un eccesso di flessibilità. Mentre in Germania, a fronte di numerosi contratti a termine ci sono salari più alti, «da noi, ha detto Fini - la flessibilità è nel senso peggiore della precarietà, coniugata con salari standard». Per questo serve «un mercato del lavoro più flessibile ma che garantisca un futuro non condizionato da una sorta di permanente precarietà».

Quanto alla crisi economica, Fini ha condiviso la proposta della cancelliera Angela Merkel di un'agenzia di rating europea: «dovrebbe essere incoraggiata» perché «i giudizi di questi enti possono portare un Paese sulla soglia della bancarotta». E ancora: il caso della Grecia dimostra come «se ci si comporta da cicale, in una crisi che é globale, in un'economia dove la globalizzazione apre anche spazi alla speculazione finanziaria, si è poi chiamati a rispondere delle politiche non virtuose assunte in passato». La ricetta per una buona politica economica? «L'equilibrio tra compatibilità di bilancio e innovazione nelle politiche di sviluppo».

(riguardo invece al dscorso di Bob Kennedy ne avevamo già parlato in questo blog in questo _post_)

07/05/2010

Riserva Regionale di Guardiaregia-Campochiaro

Cari amici, 
finalmente una buona notizia!

Oggi la consulta tecnica per le aree protette della Regione Molise, ha dato (all'unanimità) il parere favorevole per l'istituzione della Riserva Naturale Regionale di Guardiaregia-Campochiaro.Questo è un passaggio fondamentale, perchè la legge quadro sulle aree naturali protette del Molise, prevede necessariamente il parere della consulta per poter presentare la legge di istituzione di una Riserva.
L'Assessore all'Ambiente Muccilli, che presiedeva l'assemblea, si è oltremodo impegnato a presentare la Legge regionale di istituzione nei tempi più brevi possibili.

Dopo tanti anni, la natura dell'Oasi di Guardiaregia-Campochiaro, ringrazia ed aspetta l'atto istitutivo.

A presto,
Nicola


05/05/2010

Primo Appuntamento per la festa delle oasi

Comincia il 9 maggio l'appuntamento multiplo con la festa delle oasi: partecipate numerosi e nel caso lasciate un commento;

Per informazioni e comunicazioni: 0874.92247 -  338.3673035 - nmerola@virgilio.it

Programma Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro:

9 MAGGIO: Visite guidate gratuite

ore 9-14: Apertura centro visite oasi Guardiaregia-Campochiaro (Stand info WWF)
ore 9,30: Escursione guidata sentiero "Tre Frati"
ore 11,30: Visite guidate Sentiero natura “San Nicola”

Povere dune e povero fratino

 Una segnalazione di Lorenzo:
"Ieri sera una telefonata: "Lorenzo, sono Luigi. Ci hanno distrutto i sei nidi di fratino!"
Purtroppo, ogni anno si ripete, nell'indifferenza degli enti preposti al controllo e alla gestione, la manomissione di un bene comune e d'interesse comunitario. ..."

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